Max Gazzè – Il matrimonio di tua figlia: testo, significato e analisi

Il matrimonio di tua figlia (Max Gazzè): significato, analisi e testo. Nella mattina che precede le nozze, mentre la casa ancora dorme, un padre attraversa l’istante esatto in cui imparare a lasciare andare diventa il male minore. Il matrimonio di tua figlia, dodicesima traccia di L’ornamento delle cose secondarie (2026), affida tutto il peso del …

Max Gazzè – Amo: testo, significato e analisi

Amo (Max Gazzè): significato, analisi e testo. Manifesto laico dell’amore senza gerarchie, “Amo” – uno dei venti brani de L’ornamento delle cose secondarie (2026), il nuovo album di Max Gazzè accordato a 432 Hz – è costruito come una litania anaforica che elenca, sullo stesso piano, città e tempesta, poeti e puttane, sudore e oro, …

Max Gazzé – Il farmacista (testo)

“Si può fare! Polvere d’amore, tè verde, due bustine e non mi dici più che non ti va Dimetisterone, poi Norgestrel in fiale per chiuderci una notte in camera son tutte soluzioni al naturale amore mio, vedrai che male non ti fa te le ho create io, ma in nome della scienza per quella tua …

Max Gazzè – La favola di Adamo ed Eva (testo)

“Santi numi ma che pena mi fate strozzati inghiottiti come olive ascolane spiedini di carne in fila sulle autostrade saldare al casello tanto per ringraziare pensarsi arrivati dopo un lungo week-end

Max Gazzè – Siamo come siamo (testo)

“Il tempo ci costringe a fare misurazioni di calendari pendoli e cronometri c’è chi lo sfida chi lo teme, chi lo nega e c’è chi francamente se ne frega

Max Gazzè – Storie crudeli (Non c’è ragione per raccontare) (testo)

“Non c’è ragione per raccontare storie crudeli sulle cattiverie di orchi e fattucchiere di minatori nani brutti sporchi e villani Cenerentola e Biancaneve perseguitate e ingenue

Max Gazzè – Questo forte silenzio (testo)

“Base terra, qui tranquillità anche se le gambe tremanod’emozione e di quella paura che un uomo coraggioso come me non dovrebbe mai tradire ma se verrà il momento di raccontare tutto non saprò spiegarvi questo forte silenzio non saprò spiegarvi questo forte silenzio

Max Gazzè – Niente di nuovo (testo)

“Qui appoggiato sul gomito un telefono spreca silenzi e li appende alle pareti come litografie una sporgenza di bivacco si affaccia al balcone senza idee ed eccetto la ringhiera tutto precipita in basso

Max Gazzè – Un uomo diverso (testo)

“Non ho fatto che un’ora di sonno sono schiavo del cavo oramai resterò ancora un po’ così a credere che tornerai l’immaginazione aiuta ma non fa miracoli

Max Gazzè – Mille volte ancora (testo)

“Ho conosciuto il mondo senza guardare dai tuoi occhi Esistono universi che si scontrano la verità è che siamo indifferenti troppo distratti

Max Gazzè (feat. Tommaso Di Giulio) – Disordine d’aprile (testo)

“Il polline come un esercito di paracadutisti microscopici scende lentamente sopra il prato facendo a pezzi gli antistaminici

Max Gazzè – L’amore di Lilith (testo)

“Essere infìdo della notte il più antico seme di donna creata la prima che fu ripudiata sono il grido che viene alle civette di bocca fessura corrotta e labbra nere come pece ho i denti filiere di luce e gli occhi due lenti di vuoto

Max Gazzè – La vita com’è (testo)

“Se fossi qui dipenderei dalle tue tenerezze dette sul collo a bassa voce ma lo sai, l’amore porta guai si perde quasi sempre c’è gente che facile non si riprende più ma tu guarda me prendo tutta la vita com’è non la faccio finita ma incrocio le dita e mi bevo un caffè